A Candelo le sale del cinema Verdi hanno una lunga storia. “Il pavimento di questa sala è quello originale del vecchio cinema ed è del 1900” dice con fierezza Arrigo che, con la moglie Michelle, gestisce le due sale da 40 anni. La passione per la storia del cinema è ben visibile. All’ingresso un proiettore 35 mm e un murales con Charlot ci guidano alla cassa. Delle locandine originali di film degli anni ’50 sono affisse ai muri. Un articolo di Repubblica, incorniciato sopra un Book Crossing, descrive la resistenza al passaggio al digitale fatta da Arrigo. “Siamo stati tra le ultime sale in Italia, abbiamo resistito finché potuto”. Ci fa sorridere perché proprio il giorno prima avevamo visitato la prima sala digitalizzata d’Italia. Che cinema diversi che visitiamo in questo Giro!

La settima arte è un amore di famiglia. La vulcanica Michelle ci mostra la postazione moviola tra le due sale. “Durante le proiezioni dei film Arrigo e Niccolò [loro figlio, gestore di un multisala poco distante] guardavano alla moviola delle vecchie pellicole.” Una rassegna Zitti e muti aveva proiettato film muti (anche dalla cineteca di Torino) con accompagnamento musicale. I film distribuiti dalla Cineteca di Bologna sono in programmazione. Mostrandoci alcune sue pellicole (una del periodo del muto!) Arrigo ci racconta molti aneddoti e ci spiega che la parola Film deriva dall’acronimo Fabbrica Italiana Lamine Milano!

Questa passione non gli ha impedito di essere moderni: i due proiettori sono 4k, le sale climatizzate e le nuove sedie comodissime e spaziose.  Le vecchie poltrone (“Perchè buttarle?”) sono state vendute a prezzo accessibile (10€) agli spettatori. Michelle ha seguito dei corsi di gestione dei Social Media. “Il nostro pubblico non vuole sentirsi un numero ma desidera sentirsi speciale.” Ogni settimana, nella newsletter, presenta i nuovi film in modo ironico, con un taglio estremamente riconoscibile. Ci sottolinea l’importanza della comunicazione nel loro lavoro, per avvicinare il pubblico a dei film spesso non troppo conosciuti.

I posti sono numerati e non c’è intervallo. Il cinema organizza molti iniziative con gli enti locali (Voci di donne, Cinema Autismo Biella…) o di sua iniziativa. Da quattro anni il capodanno al cinema ha un grande successo. Primo film alle 21.30, fuochi d’artificio visibili dalla bellissima terrazza, buffet condiviso (ogni spettatore porta qualcosa) e brindisi + secondo film offerto dal cinema. L’anno scorso i biglietti delle due sale erano esauriti una settimana prima dell’evento.

La programmazione, indipendente, è centrata sui film d’essai italiani ed europei, che arrivano a costituire in certi anni anche il 98% della programmazione! Nonostante l’assenza di multiprogrammazione con le due sale riescono a passare molti film diversi, necessario quando si ha un bacino di spettatori limitato. Una “sfida” che Arrigo prima, e la coppia poi, vincono da 40 anni portando in provincia il cinema d’essai.

❤ Formula bibita+pizza+film a 15€ (solo lunedì e martedì)

❤ Prodotti locali confezionati appositamente per il cinema in vendita alla casa (zenzero, frutta candita…) al posto degli ordinari prodotti industriali.

❤ proiezioni accessibili a persone con fragilità psichiche: rassegna Tutti pazzi per il cinema (assenza di trailer, assegnazione posti libera, si resta alla cassa per parlare con gli spettatori che escono durante il film). Organizzato con il tavolo della salute mentale provinciale (15 associazioni)

❤ Scambio di libri (Book Crossing) su un tavolino all’entrata

❤ Collegamenti telefonici con cineasti (non avendo la possibilità di fare Skype). Il pubblico può porre le proprie domande.

❤ Clip personalizzate dove il regista saluta il pubblico in sala (recentemente Andrea Magnani di Easy)

2 thoughts on “CINEMA VERDI (CANDELO)”

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