I Fratelli Marx “sono un cinéma de proximitè”. Quando a fine anni ’90 il vecchio cinema a luci rosse chiuse i battenti, la struttura sembrava destinata alla distruzione. “Ci fu una sollevazione popolare” ci spiega Gaetano Renda, gestore anche dei Due Giardini, del Centrale e di altre sale in regione. “Così decidemmo di ristrutturare e riaprimmo la sala nel 2002”.

Poco lontano dal centro di Torino questa sala è ben inserita nel tessuto del quartiere. All’ingresso, vicino alla cassa, una grande vendita di volumi è organizzata dal librario della via. Un orto urbano sul retro del cinema, in uno spazio accessibile direttamene dalla strada potrebbe a breve venire alla luce.

L’abbonamento 14 è un’iniziativa originale per difendere l’essai e “creare una grande comunità di spettatori”. Acquistando l’abbonamento (23€), lo spettatore ha accesso a 5 film – in qualsiasi giorno e orario! – in tutti i cinema aderenti. Il nome dell’iniziativa deriva dai 14 schermi fondatori (di proprietari differenti e tra cui figura anche il cinema Massimo) ed oggi il numero è aumentato a 16. La tessera ha validità un anno, non è nominale e può essere rinnovata. Un grande successo tra gli spettatori con 15.000 tessere (che moltiplicate per 5 film fa 75.000 biglietti!) vendute l’anno scorso ed un buon esempio di cinema che costruiscono una rete tra di loro al posto di vedersi solo come concorrenti.

Noi siamo conservatori e progressisti” ci spiega Gaetano. “Conservatori perché vogliamo delle sale comode e belle”. E ha ragione! Le tre sale sono all’americana, cioè costruite a gradoni che permettono una visione impeccabile dello schermo da qualsiasi postazione (utile anche per le proiezione giornaliere dei film in VO).

“Siamo progressisti per la ricerca di nuovi autori. Molti autori indipendenti sono passati da qui”. Gaetano ci racconta sorridendo: “Il Vento fa il suo giro l’ho preso 45 giorni prima del cinema Mexico“. Più recentemente ci ricorda altri incontri con autori, sostenuti a volte dalla AIACE.

I Fratelli Marx fanno anche parte di Schermi Indipendenti Associati (ex Arthouse), associazione di cui Gaetano è presidente. L’associazione è nata da alcune strutture piemontesi che si sono staccate dall’ANEC perché non si sentivano più rappresentati. Ad oggi riunisce 40 sale.

 

❤ Abbonamento 14: una tessera da usare in più cinema della città (vedi sopra la descrizione)

❤  Libreria gestita da un librario del quartiere

❤ Spesso incontri con registi in sala

❤ Sale tematiche (Groucho, Cicho e Harpo) caratterizzate con colori diversi

❤ Iniziative associative (Schermi Indipendenti Associati)

 

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