I Portici di Fossano, il cinema che non ti aspetti. Il giovane staff ci aveva contattato all’inizio del Giro con un email con oggetto: “Ci facciamo una chiacchierata?”. Fossano… dov’è?!? In provincia di Cuneo, una zona senza grandi città e, forse anche per questo, ricca di associazionismo e di iniziative.

Giacomo, Giacomo e Arianna ci accolgono nel “loro” tre-schermi, di proprietà del comune ma gestito dal 2010 da un’azienda privata, Slow Cinema srl, che gestisce anche i Fratelli Marx di Torino. Quando si fa parte di una gruppo di sale si può perdere lo spirito d’iniziativa e limitarsi a gestire la struttura con le consegne dei capi. Oppure si può approfittare della solidità del gruppo per sviluppare altre animazioni, come è successo ai Portici.

Per esempio una rassegna chiamata Cineforum (34 film a 70€/55€) è proposta i varie sale di Slow Cinema ed è lo staff de I portici che cura la brouchure per tutte le sale. Alla proiezione serale è stata aggiunta una pomeridiana (sempre il mercoledì) inizialmente pensata per i Seniors.

La programmazione del Cineforum si apre a tematiche sociali con il Cineforum del Possibile, cinque incontri dove film “tematici” vengono introdotti da una fondazione impegnata sul territorio (e che grazie a CineDehors organizza anche delle proiezioni in una sala effimera).

Nello stesso momento, grazie al buon bacino di scuole presenti, è stata lanciata la Cineforum Accademy, “per formare il pubblico di domani”. Per parteciparci gli studenti delle superiori della provincia devono vedere almeno il 50% dei 35 film del Cineforum e produrre un elaborato originale (“un video, una scultura, una creazione… ma non una scheda film!”). Questo gli darà dei crediti formativi scolastici e le creazioni sono premiate alla festa di fine Cineforum. Con un biglietto molto abbordabile (34€ per 34 film) gli studenti iscritti sono una 70ina e alla proiezione del pomeriggio sono più numerosi dei seniors! L’organizzazione è semplice perché i film presentati sono gli stessi del cineforum serale (non ci sono minimi garantiti aggiuntivi)- delle riprese d’essai sulle quali i distributori non sono esigenti sul prezzo medio dei biglietti.

Con la stessa struttura è organizzato il Versione Originale. I film in prima visione anglofoni vengono presentati in versione originale 2 martedì al mese. Gli studenti che vedono almeno 10 film possono presentare un elaborato in lingua inglese per avere dei crediti formativi (e dei premi alla festa del Cineforum). Sempre per gli studenti delle superiori viene organizzata, in collaborazione con esperti esterni, una Scuola di Cinema (10 lezioni di 2h a 30€) dove si impara a realizzare un corto, un videoclip o un booktrailer.

Le tre sale sono moderne e ci impressiona la sala grande dove si svolge anche la stagione teatrale. Per lanciarla lo staff ha creato dei video e gadget d’impatto. Per esempio delle scatole di pelati (alla Andy Warhol) sono state messe in vari negozi della città. Sul retro c’erano gli ingredienti (25% di commedie, 12% di musical…) e le istruzioni d’uso (“Ritirare l’abbonamento a partire dal …”). Anche senza grandi mezzi si vede una creatività originale e valorizzante.

Non ancora sazi di tutte queste iniziative il ben assortito trio si è lanciato in una nuova avventura. Fondando l’associazione indipendente Cine Dehors e investendo dei soldi propri hanno comprato l’attrezzatura per le proiezioni all’aperto. Vediamo nella hall del cinema le foto di alcune proiezioni organizzate e l’affluenza è a volte davvero notevole. Nel 2017, loro primo vero anno a regime, hanno organizzato 40 séance gratuite in tutta la provincia, contando sul sostegno delle amministrazioni comunali ma soprattutto di sponsor privati. Proiezioni al motto di “Noi mettiamo lo schermo, voi portate la sedia” in piazze, piscine, carceri (con 150 spettatori non carcerati), fino a non luoghi (come il piazzale di un fast food). Soprattutto d’estate quando l’attività delle sale rallenta. All’incontro di un pubblico diverso, che ha fame di cinema ma che ha abbandonato la sala. Con la speranza di recuperarne una parte o, più nell’immediato, di riportare la socialità e lo stare insieme nella vita di paese attraverso il cinema.

❤ Animazioni per il pubblico giovane: Cineforum Accademy, Versione Originale Accedemy, Corsi di cinema per studenti delle superiori

❤ Collaborazione periodica con associazioni di volontariato

❤ Comunicazione originale

❤ Doc forum: rassegna di documentari di registi locali presentati dagli autori

❤ Portare il cinema fuori dalla sala con l’associazione Ciné Dehors

❤ Staff aperto e curioso (visitano altri cinema al di fuori della regione per avere nuove idee)

La chicca:

“O teniamo aperto il cinema, o andiamo fuori noi [con Cinè Dehors]” Uno dei due Giacomi o forse Arianna

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