Giovedì 5 ottobre

È ora di salutare Roma e andare a trovare quelli del cinema Alfellini di Grottaferrata.

L’esercente Gèrôme però non potrà essere presente nel pomeriggio per la visita e ci chiede di raggiungerlo a Roma Termini in tarda mattinata per chiacchierare con lui…non vi preoccupate vi raggiungiamo ovunque noi.

Gèrôme persona dalle mille risorse, piena di nuove iniziative e carinissima. Grande esperienza prima in Decathlon e poi nel ramo italiano di UGC…E poi con la sua sciarpetta e la barba incolta, giustifica la sua barba dicendo che lo hanno incastrato per un film, ma quante ne fai?!

Salutiamo Gèrôme che corre a prendere il treno e noi andiamo a visitare il suo cinema. Prima pausa pranzo nell’abbazia di Grottaferrata che è veramente stupenda con la sua vista mozzafiato su Roma.

Questa notte dormiremo a Minturno a casa di Ivan, un caro amico di università di Nicola; che dire ospitalità super, cena con mozzarella buonissimaaaaa.

Venerdì 6 ottobre

Mattinata tranquilla, lavoriamo un po’ e poi Ivan ci porta a vedere il mare

e il centro storico di Minturno.

Approfittiamo ancora della loro accoglienza per pranzo visto che ci hanno tentato con spaghettata di cozze e moscardini.

Ripartiamo per Napoli dove ci aspettano i miei zii. Posiamo i bagagli e in macchina raggiungiamo il cinema Hart Ambasciatori al Vomero. Parcheggio carissimo 3,4 euro per un ora!

Cinema strafighissimo: all’interno della sala non solo poltreno ma anche divani, letti, un bar e un ristorante stellato per consumazioni anche in sala. Veramente chic come posto.

Ho fatto provare la sfogliatella riccia a Nicola ma ahimè non gli piace. Ci rimettiamo in macchina e torniamo a casa, farei dei complimenti pubblici a Nicola per aver guidato a Napoli, dove i motorini hanno più libertà dei pedoni.

Cenetta top, salsicce e friarielli e polipo all’insalata, grazie zia non potevo che desiderare di meglio.

Sabato 7 ottobre

Andiamo a visitare Napoli, ma questa volta Nicola preferisce provare i mezzi pubblici, chissà perché hahaha. All’andata ci va benissimo, in mezz’ora raggiungiamo Napoli centrale.

Che meraviglia di posto, forse sono di parte ma ogni volta Napoli è una scoperta. Passeggiare per via Caracciolo,

piazza del Plebiscito, piazza San Ferdinando

e poi la galleria Umberto I, che curiosità per chi non lo sapesse, è stata fatta prima della galleria Vittorio Emanuele II di Milano, sono praticamente simili nella forma e in alcuni dettagli.

Incontriamo verso mezzogiorno gli zii di Nicola, che il caso vuole fossero a Napoli proprio in quei giorni. Insieme visitiamo il Castel dell’Ovo.

Per pranzo pizza, ovviamente. Prima di riprendere il pullman decidiamo di passare per il duomo di Napoli, che all’interno ha i tesori di San Gennaro.

Raggiungiamo la stazione di Napoli Centrale e li possiamo dire ciao ai mezzi pubblici…siamo stati 50 minuti ad aspettare un bus che in teoria dovrebbe passare ogni 27 minuti. Attesa snervante.

Salutiamo i miei zii e ci mettiamo in macchina per raggiungere Lioni, in provincia di Avellino, nell’Irpinia.

Accoglienza con l’A maiuscola. Cinema ad impresa familiare da 60 anni, un papà che ha trasmesso l’amore per il cinema ai suoi tre figli che lavorano tutti e tre, chi in biglietteria, chi in ufficio, chi in proiezione. Cinema bellissimo, ingresso alle sale che sembra di entrare in un altro mondo. Bar-pizzeria al suo interno.

Viziatissimi per la notte, ospitandoci in un albergo, grazie Alfonso di cuore e in bocca la lupo.

Domenica 8 ottobre

Risveglio eccezionale, colazione di lusso, con una torta caprese da far paura, non ne avevo mai mangiata una cosi buona. Albergo consigliassimo.

Prima di rimetterci in viaggio, un lungo viaggio per Reggio Calabria, visitiamo l’abbazia di Galeto, che sta a un minuto a piedi dall’albergo. 

Ci mettiamo in macchina e partiamo. Vedere il mare lungo la strada è emozionante. Prima tappa Tropea. Nicola non resiste dalla voglia di fare un bagno io ancora non sono pronta.

Arriviamo a Reggio Calabria dove ci aspettano Tonino e Michele per raccontarci l’esperienza del loro circolo cinematografico Zavattini (aderente alla FICC).

Cenetta top, ci hanno fatto provare la Stroncatura, pasta tipica della zona, dalla storia bizzarra.

Anche qui accoglienza per la notte super, quanto ci coccolate. Grazie.

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