Quando abbiamo iniziato a comunicare il Giro dei Cinema ci hanno contattato una decina di cinema. Avremmo voluto visitarli tutti ma purtroppo “tutto non si può fare”. Siamo stati però molto felici di riuscire a visitare il Cinema Nuovo di Lioni, piccolo cittadina nell’Irpinia a metà strada tra Avellino e Salerno.

Da 60 anni la famiglia D’Amelio sono gli esercenti della zona. Oggi Alfonso, nostro cicerone, e i fratelli Pasquale e Margherita, hanno preso il posto di papà Lillino, che però, innamorato della sua sala, è spesso ancora il primo da arrivare e l’ultimo a partire. La loro storia professionale comincia quando il nonno di Alfonso aprì il loro primo cinema il 23 novembre (data feticcia per la famiglia nel bene e nel male) del 1954, con 500 posti. In città c’era già una sala si optò per un nome semplice: Cinema Nuovo.

Lioni è stato violentemente colpito del terremoto del 23 novembre 1980. Il sindaco volle fortemente ricostruire un cinema in città. L’apertura avvenne due anni dopo il terremoto, il 23 novembre 1982; una monosala (320 posti) in un struttura prefabbricata che sarà la casa del cinema lionese per più di vent’anni.

Nel 2005 venne inaugurato la multisala Cinema Nuovo, con tre sale da 390 (4K), 250 e 190 posti. L’architettura è molto elegante, forse uno dei più bei cinema che abbiamo visto in questo Giro. Ci sorprendere che l’architettto fosse al suo primo cinema. Oltre alle 3 sale, sono presenti una grande hall, un bar e una pizzeria, rendendo il posto perfetto nella sua offerta di divertimento. Cinema a vocazione grande pubblico, non trascura i più esigenti con una rassegna d’essai al giovedì (tre proiezioni).

Il passaggio al digitale avvenne inizialmente in una sola sala. Al primo giorno di uscita di Avatar, Alfonso si rese conto del gran potenziale del film in 3D (proiettabile solo con il digitale). Telefona al suo fornitore di proiettori: “Preparami una altro proiettore domani mattina alle 8:00 sono lì, voglio istallarlo per domani sera” “Ma serve più tempo!” “Tu fatti trovare alle 8:00 al magazzino”. Andata e ritorno Lioni-Milano e con un tecnico locale lo installa subito, facendo il tutto esaurito nelle due sale per tutte le proiezioni del weekend e della settimana successiva.

Alfonso è un esercente pieno di energia ed ha intuito e visione. Per il 3D attivo, Alfonso ha brevettato un sistema di pulizia degli occhialini 3D Expand con un fascio di luce, che ha venduto a più di 100 sale in Italia.

In un territorio molto esteso lo staff ha deciso di organizzare direttamente i trasporti per le proiezioni scolastiche. “Facciamo un 5€ a studente e con quelli io pago la ditta di bus. Non lo facciamo per il guadagno ma per educare alla visione in sala. Vengono scuole anche da 70 km!”. Quando li accoglie in sala, assieme ai fratelli Pasquale e Margherita, è stupito delle reazioni: “Guarda che tv grande!” “Dov’è il telecomando?”. Queste frasi fanno eco alle sorpresa e amarezza con cui Gérome scopre nelle sue proiezioni scolastiche ragazzi di 12-14 anni mai entrati in sala. Il lavoro da fare in questo senso è molto; e siamo lontani dall’efficenza dei dispositivi scolastici francesi (clicca qui per sapere come funzionano). A livello nazionale Alfonso si aiuta con le schede pedagogiche per gli insegnanti dell’Agis-scuola.

Grazie ai contatti diretti sviluppati negli anni molti attori/registi vengono spesso a presentare i loro film: Siani, Boldi, De Sica. Si organizza anche una rassegna di film campani “per far crescere il cinema sul territorio”.

❤ Struttura che ingloba con gusto cinema, bar e pizzeria

❤ Architettura elegante e funzionale

❤ Rassegna di film campani

❤ Volontà di fare rete con altri esercenti per negoziare i film

❤ Organizzazione dei transporti scuola-cinema

La Chicca:

L’installazione del Dolby avvenne in contemporanea con l’uscita di Titanic (1997). Lillino salì sul tetto per dei settaggi. Durante i lavori, senza accorgersene, rompe una saldatura, creando un buco nel tetto. Siamo alla prima sera del film, dentro la sala piena, fuori una tempesta. Mentre sullo schermo le acque del Atlantico affondano il Titanic in sala la pioggia comincia a scendere lungo le pareti creando un’ immersione completa nel film! Alcuni spettatori credevano fosse proprio il Dolby e con il passa parola alla cassa si creano scene assurde “Ma questa sera ci sarà il Dolby? ci chiedevano gli spettatori e noi guardavamo le previsioni del tempo dicevamo ai clienti “sì, sì anche stasera c’è il Dolby!”” Alfonso D’Amelio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *