Live Alcazar è una nuova sala nel quartiere di Trastevere, aperta a fine settembre scorso. Il progetto nasce da due giovani imprenditori: Luca Carinci, appassionato di musica e ristoratore e Imelda Lapardhaja architetto appassionata di cinema e arte. Il luogo scelto non è sconosciuto ai cinefili: storica sala d’essai di Roma ha chiuso nel gennaio 2016 per problemi economici.

La tag-line del nuovo locale è piuttosto chiara “Live Alcazar: Il cinema si è fatto vivo”. La struttura ha un grande palco per concerti e spettacoli live. La sala può essere completamente svuotata delle 100 poltrone (o solo di una parte di esse) in funzione della serata. “Uno spazio versatile per trasformarlo secondo le nostre esigenze” ci spiega Imelda. Di fronte al palco un bar, aperto anche prima delle proiezioni. Sopra di esso un ristorante rialzato permette di guardare i concerti e mangiare in più tranquillità.

Volevamo fare anche cinema, ma non solo cinema” continua Imelda che ci presenta la loro programmazione. Il lunedì e i pomeriggi sono dedicati al cinema, con rassegne o film in uscita. La scelta dei titoli è personale e spesso sono indipendenti. Tra gli eventi già organizzati dei cortometraggi di Méliès accompagnati dal vivo da musicisti jazz, fondendo due anime -cinema e musica- del posto.

Dal mercoledì alla domenica spazio alla musica dal vivo (sopratutto Black Music), ma anche a presentazioni di libri. Lo spazio ha inoltre la possibilità di organizzare mostre artistiche. Il pubblico, in questo primo mese di vita, è eterogeneo. Più giovane per i concerti, fino a toccare anche over 60 per i film muti musicati.

Spazio multi-artistico (cinema, musica, mostre, presentazione di libri e spettacoli live in generale)

Bar accessibile anche durante le proiezioni

Comunicazione molto curata (sito)

Foto di Live Alcazar

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