Durante il Giro abbiamo scelto di andare in provincia. E non ne siamo mai rimasti delusi. Il cinema Palladino è un buon esempio di sala di provincia che offre un servizio di grande qualità ai suoi spettatori. Nicola Palladino rappresenta la terza generazione familiare di gestori. Dopo il suo lavoro ordinario come ogni sera arriva al cinema (così come il padre) e ci accoglie con gentilezza e disponibilità non comuni.

Il Palladino è situato vicino al centro di San Giovanni Rotondo, città di Padre Pio (che c’entra relativamente poco con l’attività di questo bi-sala). La sala grande (412 posti) ha ancora platea, galleria e il palco teatrale. Oltre che per il cinema è molto utilizzata per teatri, balletti, convegni e per tutto il mese di giugno ci sono dei saggi di danza. La qualità della proiezione è curata, anche con il suono Dolby 7.1. “Dando la migliore qualità di visione del film il cinema non morirà mai” afferma Nicola. Per rendere consapevole lo spettatore della qualità del servizio delle clip specifiche (un logo animato del cinema e uno spot Dolby) sono proiettate prima dei film. “Il cliente non è un pollo da spennare e bisogna spiegargli che la qualità [di visione] ha un costo”.

Un bi-sala permette una maggiore flessibilità nella programmazione rispetto al monosala (come abbiamo visto al Rouge et Noir). A partire dagli anni ’90 molti monosala hanno creato un’altra sala chiudendo la galleria (come si dice in gergo “spaccando la sala di due”). I Palladino hanno scelto di non sacrificare la grande sala perché una sala così capiente era fondamentale per il territorio. Nel 2000 hanno trasformato l’ufficio in una seconda sala (diventando il primo multisala della provincia di Foggia).

Questa è la sala in Italia che ha proiettato più film d’Essai negli ultimi anni: a volte fino al 100%! Ora le leggi sono cambiate. Con il nuovo DDL Cinema non ci saranno più i vecchi (e per certi versi assurdi) meccanismi automatici ma sarà il Ministero a decidere quali film sono d’Essai (quindi fanno guadagnare punti per il Premio d’Essai, importante contributo per le sale. Qui i dati di quest’anno).

La comunicazione è molto curata. Dal 1998 un sms settimanale informa gli iscritti sulla programmazione. Ora il servizio è anche tramite Whatsapp. Inoltre per alcuni film famigliari dei flyers vengono distribuiti nelle scuole, informando della proiezione domenicale a prezzo amico (4€ per tutti). Una rassegna viene organizzata con i soci del dopolavoro del CRAL, il grande ospedale di San Giovanni Rotondo.

❤ Investimenti in tecnologia (occhiali 3D attivi e ricaricabili, audio 7.1)

❤ Comunicazione diretta con il cliente (sms / whatsapp)

❤ Film di qualità anche in provincia

❤ Hall moderna e accogliente

La Chicca

Durante la visita alla seconda sala Nicola ci ha raccontato che in questo cinema ci è nato. Letteralmente. “Dove ora c’è la seconda sala c’era l’appartamento dei miei genitori ed è qui che sono nato!”

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