Con i suoi 2000 abitanti Casacalenda è il borgo più piccolo che visitiamo nel Giro. A Federico, presidente di Molise Cinema, non andava che nel nostro viaggio non ci fosse nessuna realtà molisana e siamo stati ben contenti di accettare il suo invito.

Molise Cinema è un’associazione che organizza l’omonimo festival itinerante (XV edizione) che porta “il grande cinema nei piccoli paesi” ci spiega Salvatore, membro dell’associazione e nostro cicerone. Il festival a Casacalenda dura 6 giorni e coinvolge 12.000 spettatori (ingresso gratuito), molisani o turisti che arrivano dalla costa. Poi si delocalizza, lasciando Casacalenda per far tappa in altri 3 paesi della regione prima di arrivare a Campobasso per i 5 giorni finali. Il format ci sembra molto interessante perché invade degli spazi pubblici della città ed è legato a molte realtà del territorio. Salvatore con grande entusiasmo ci spiega le 3 competizioni del festival, le collaborazioni, i testimonial e i suoi luoghi. Durante la kermesse ci sono 4 luoghi di proiezione (di cui due arene espressamente allestite per il festival)!

Veniamo alla sala. L’associazione ha fatto pressione sul comune per ristrutturare la sala del paese. Dal 2007 un cine-teatro di 99 posti è disponibile in città. “Sembra una bomboniera” pensiamo ed è perfetta per degli eventi intimi. L’ampio palco permette la polifunzionalità della struttura. Purtroppo dopo un primo anno di gestione con programmazione continua (in pareggio di bilancio) ora viene utilizzato solo per qualche teatro, convegno e ovviamente per il festival.

Un peccato perché la mancanza di proposte culturali costanti rende ancora più difficile arrestare lo spopolamento delle piccole cittadine. Il comune di Casacalenda è molto attivo su questo fronte anche con il festival d’arte contemporanea Kalenarte. Infatti mentre Salvatore ci fa visitare la città, di tanto in tanto compaiono delle opere d’arte, in armonia con il bel centro storico. Delle foto sono appese ai muri con il titolo “Noi (R)Esistiamo”, mostrando le aziende e associazioni (come il gruppo teatrale che prova al cinema) attivi sul territorio. Ci fermiamo di fronte ad un grande edificio che il comune sta ristrutturando per ospitare delle residenze d’artista.

La tappa in Molise ci ha dato la possibilità di approfondire e di riflettere sul rapporto tra festival e esercizio italiano. Un esercente siciliano ci diceva che i biglietti staccati nei festival italiani nel 2017 erano circa 100 milioni. Come i biglietti venduti nei cinema! Non abbiamo dati di altri paesi europei sull’argomento ma ci sembra una questione non secondaria nel settore. Gli amministratori hanno spesso più facilità a sostenere un festival che una sala. Ma sapendo che l’educazione (alla cultura, al vivere bene insieme …) si fa nell’ordinario e non nello straordinario non è forse una visione miope?

❤ Cinema accogliente e intimo

❤ Forte investimento del comune per ridonare alla città una sala

❤ Bel festival itinerante che anima il territorio con molte animazioni

❤ Curiosità e energia dello staff

La Chicca:

Orgoglioso dei prodotti locali Salvatore ci ha portato a degustare dei cibi artigianali di una cooperativa biologica di sole donne attiva a Casacalenda. Tra le specialità la cima dell’aglio bianco!

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