Il Cinema Teatro Tiberio si trova a pochi passi dal centro storico di Rimini ed è una sala molto interessante per la sua programmazione. Sino al 2008 il Tiberio offriva una proposta “classica” formata dall’appuntamento domenicale con il cinema per ragazzi ed una serata infrasettimanale con il cinema d’essai. Con l’apertura di un multiplex vicino (da 12 schermi), tale proposta era andata un po’ in crisi. Occorreva decidere: accettare il declino o esplorare un’altra via?

Nel 2008 lo staff di volontari, capitanati da Stefano e Paolo, hanno deciso di investire negli eventi live installando un proiettore digitale (1.3K), una parabola fissa e un nuovo impianto stereo. Proiettano così i primi eventi digitali con Microcinema (per l’investimento è stata sfruttata una legge statale poi abrogata con dei contributi a fondo perduto). Con visione e spirito d’iniziativa iniziano a contattare anche fornitori esteri per contenuti esclusivi. Il 13 giugno 2013 sono il primo cinema italiano a collegarsi in diretta dal Gielgud Theatre di Londra per The Audience, con Hellen Mirren. Non male per un cinema senza dipendenti!

Da allora l’offerta di eventi si è moltiplicata. Ci troviamo i contenuti più famosi, come la stagioni di balletto del Bolshoi, l’opera del Metropolitan di NY (QMI/Stardust) o le dirette della Royal Opera House (Nexo Digital). La Royal per Stefano è “la base se si vuole iniziare, per la qualità del prodotto e delle interviste all’intervallo”. Visto la grande domanda si trasmette anche dirette dall’Opera di Parigi, di Barcellona (7 sale in tutta italia!) e di Madrid (Rising Alternative). Il biglietto (10/12€) è fisso per tutti gli spettacoli, che non hanno minimi garantiti.

Melomani o curiosi, spesso anziani ma non solo. “E’ un pubblico che non veniva prima al cinema” ci spiega Stefano e “la sala si è adattata alle loro esigente più teatrali”. Il posto é riservato e c’é la possibilità di fare degli abbonamenti (3 abbonmenti differenti per l’opera e 2 per il balletto), mixando le offerte dei diversi fornitori. “Durante gli intervalli mostriamo dei trailer dei nostri appuntamenti così da contaminare il pubblico”.

Ora di multiplex vicini ce ne sono due (a 3km e a 15km) ma il Tiberio non teme concorrenza. Questi hanno provato a fare dell’Opera ma ci hanno rinunciata, non riuscendo ad attrarre il pubblico del Tiberio.

“Il cinema multi-eventi nel cuore di Rimini” è lo slogan adottato dal Tiberio. Tanti gli appuntamenti. Il lunedì una professoressa tiene in sala un corso di storia dell’arte in sala (XXX edizione). Inutile dire che questo pubblico ritorna spesso il mercoledì per vedere i documentari de La Grande Arte al Cinema. Il giovedì e il sabato sera c’è la rassegna Notorius, associazione che anima il cinema e che organizza le proiezioni estive (Cine-picnic) e altri eventi. Domenica pomeriggio un film per le famiglie. La sala aderisce alle iniziative FICE regionali (Riusciranno i nostri Eroi, Accade Domani, Doc in Tour), alla proposte dell’ACEC (La grande luce,…), ospita spettacoli teatrali e convegni.

“Non volevamo avere minimi garantiti, ne problemi con le teniture dei film”. Così hanno creato una sala libera da influenze esterne e senza grandi rischi economici sulla programmazione (i film sono negoziati dal SAS ACEC di Bologna, gli eventi direttamente dai volontari della sala).

Tutto questo parlare di contenuti non può farci dimenticare la sala. Climatizza dal 2010 (permettendo così l’apertura estiva) e ristrutturata nell’estate 2017, ha un proiettore 4K e il Dolby 7.1. I muri in mattoni a vista sono illuminati con led scenografici. Nell’ampio corridoio centrale delle teche nel pavimento mostrano dei resti della via Emilia e di alcune tombe romane, ritrovate nel 1992. Cinema e museo con lo stesso biglietto!

Grazie all’impianto satellitare motorizzato (2013), il Tiberio è in grado di collegarsi con qualsiasi satellite per ricevere contenuti live su canali non consueti. Come dicevamo spesso questi contenuti non hanno minimo garantito ed è più facile sperimentare. Ad esempio con spettacoli live da teatri inglesi sottotitolati in lingua inglese (West-End londinese), appetibili per scolaresche.

Negli ultimi anni il cinema è in crescita, con un consolidato numero di spettatori specifico per ogni tipologia di proposta; i volontari non si curano del conteggio vero e proprio dei biglietti venduti (i borderò sono ancora fatti a mano) concentrandosi sull’esito complessivo della stagione.

Tra i desideri per il prossimo futuro, l’opportunità di creare posti di lavoro e la creazione di una mediateca / laboratorio all’immagine per sviluppare progetti formativi per il pubblico.

❤ Spirito d’iniziativa per nuove proposte (Spettacoli live, incontri con autori Fice…)

❤ Comunicazione del programma con largo anticipo

❤ Sala che si adatta ai bisogni del pubblico (prenotazioni, creazione abbonamenti…)

❤ Iniziative con associazioni culturali del territorio (corso d’arte, contest fotografico, saggi)

❤ Apertura pomeridiana con spettacoli alle 17:00

CINEMA FULGOR:

Grazie alla disponibilità di Marco Leonetti, responsabile della Cineteca Comune di Rimini, abbiamo visitato il Cinema Fulgor durante i lavori. Il Fulgor è la sala dove Fellini vide i suoi primi film, quella di Amarcord per intenderci. Ideata dallo scenografo Dante Ferretti la struttura interna ha uno stile originalissimo, che darà un valore aggiunto alla visione in sala. Uno spazio nuovo e con molti bei progetti all’orizzonte. Inaugurazione il 20 gennaio 2018 e foto nello slider (più foto e info cliccando qui).

La chicca:

Mentre al Tiberio, vicino all’ingesso, troviamo un’altro “oggetto” originale. Tra gli scavi archeologici visibili nella pavimentazione, c’è uno scheletro di epoca romana amichevolmente chiamato il “primo spettatore”. Uno spettatore… fidelizzato a vita!

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