Il Cinema Edison si trova in un quartiere periferico di Parma, all’interno di una vecchia cascina di campagna ristrutturata. Da teatro diventa negli anni ’90 cineclub e poi cinema a tutti gli effetti. La sala appartiene al comune che ha investito sulla zona inaugurando nel 2017 un Distretto del Cinema. Oltre all’Edison troviamo nel Distretto un corso di alta formazione per il documentario (1 anno) e uno spazio coworking legato all’audiovisivo dove si organizzano anche corsi di videomaking (gestito da Officine Arte Audiovisive).

Michele, programmatore dell’Edison e critico cinematografico, ci parla dei cinema della città. “Parma è la 10 città per incassi in Italia: abbiamo 19 schermi The Space e 3 sale d’essai”. L’Edison si è specializzato nell’essai più esigente, proponendo molte versioni originali. “All’inizio avevamo messo un cartello in cassa dove dicevamo agli spettatori che, se dopo 30 minuti non era soddisfatti della V.O., gli rimborsavamo il biglietto”.

Secondo Michele una sala parla con il proprio pubblico attraverso le sue scelte. Per questo proietta solo dei film che ha visto, cercando di costruire un rapporto di fiducia con il pubblico, fino a delle scelte radicali. In una newsletter, per esempio, consigliò agli spettatori di non venire a vedere un determinato film in programmazione perché era un brutto film, messo in programmazione per delle pressioni dei distributori.

Questo rende gli spettatori più consapevoli di come funziona l’esercizio cinematografico, che talvolta ha delle distorsioni nell’accesso ai film. Anche su Facebook i post dell’Edison non sono solo promozionali ma informativi sul settore. Per esempio si spiega al pubblico perché Detroit (distribuito da “una major”) “non va” nelle sale d’essai in prima settimana. Oppure si fa i complimenti ad un altro cinema cittadino perché passa un bel film con dei buoni risultati.

Ma la cosa più bella di avere questa fiducia è tradirla” dice ironicamente Michele, “spingendosi un poco oltre per provocare”. Spesso costruisce le rassegne tematiche con questo schema: un film in prima visione, un film piccolo e un film non distribuito (cioè il più delle volte sconosciuto).

Con le scuole si progettano dei percorsi di 4-5 film con delle spiegazioni, per fare un lavoro continuativo. In sala si svolgono anche delle assemblee d’istituto dove lo staff ci tiene a chiacchierare in sala con gli studenti dopo il film. Il cinema accoglie anche delle alternanze scuola-lavoro.

Nel cinema c’è anche un bar. L’interno, come la sala, ha dei mattoni a vista. D’estate le proiezioni si svolgono anche nell’arena estiva nel chiostro dietro la struttura, dove si continua una programmazione in prima visione (raro per una monosala).

Negli ultimi anni l’Edison ha avuto un importante incremento. Prima diventando sala di prima visione e poi raddoppiano le sue presenze negli ultimi 3 anni.

 Struttura all’interno di un distretto culturale

❤ Forte personalità della sala

❤ Scelta accurata delle programmazione

❤ Comunicazione originale

❤ La Carta gold: costa 100€ ed entri per 365 giorni ogni volta che vuoi in sala

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