L’associazione Circolo Cinematografico Il cinema del carbone è nata nel 2002, quando molte delle sale del centro storico di Mantova stavano chiudendo. L’associazione gestì le proiezioni al Teatreno dal 2003 fino al 2011, prima di approdare dopo un anno di pausa – al cinema Oberdan. Dov’è tuttora, in una viuzza del centro di Mantova. Alessandro e Benedetta ci raccontano con entusiasmo questo nuovo inizio.

Poltrone, schermo, illuminazione… l’Oberdan aveva bisogno di un bel restyling prima della riapertura. Si sceglie un modo originale di lanciare il finanziamento partecipativo: il “matrimonio” tra l’associazione e la nuova sala aveva bisogno di una “lista nozze”! (clicca qui per il video) Fanno un elenco di tutto il necessario e lo dividono in lotti. Tra gennaio e febbraio 2011 organizzano delle feste per far conoscere il nuovo progetto e il loro bisogni economici. Gli interessati possono contribuire alla lista nozze regalando una sedia, una latta di pittura, una parte del proiettore digitale…

La hall è molto moderna e accogliente, con scaffali e tavolo in cartone riciclato. Passando di fianco al manifesto con le scarpette rosse de Il Mago di Oz si inizia un quiz cinematografico che prosegue lungo le pareti, dove i poster di Pietro Corraini richiamano alcuni oggetti chiave di film cult e invitano gli spettatori indovinare i titoli delle opere. Per i più curiosi vicino all’entrata in sala si trovano le soluzioni del quiz e una collezione di riviste e libri disponibile al prestito. Il fondo è costituito in maggior parte da donazioni.

La sala che hanno realizzato è modulabile. “A differenza di una sala polifunzionale, una sala modulabile si adatta alle situazioni trasformandosi” ci spiega Benedetta. Al Carbone si possono spostare alcuni pannelli di legno per valorizzare lo schermo, o per creare, in meno di mezz’ora, un grande spazio vuoto. La sala può diventare teatro, palestra di yoga (il pavimento in parquet è eredità della precedente sala da ballo) o spazio per laboratori per bambini secondo le esigenze. Tra le sale modulabili visitate durante il Giro citiamo il Cinewanted di Milano e il Live Alcazar di Roma.

Tante le proposte. Il cinema organizza con il sostegno del comune Cultura alle quattro e un quarto, un appuntamento pomeridiano molto apprezzato dagli anziani, passato da uno a tre giorni a settimana (merc-giov-ven). Con lo stesso abbonamento gli spettatori possono vedere 13 film (22€), intervallati da proposte culturali (concerti, visite, con biglietti supplementari) organizzati da altre associazioni.

Un’ attività curiosa è La scienza al cinema, rassegna di documentari su tematiche scientifiche specifiche, approfonditi in sala da un esperto. L’associazione continua a organizzare delle cene cinematografiche (con quiz, scenografie, costumi) in diversi ristoranti della città. Durante i lavori di ripristino della sala questo era anche un modo per tenere un contatto con il pubblico; ora è un’animazione supplementare per ribadire l’approccio ludico al cinema (circa due o tre volte all’anno).

Durante il periodo di chiusura estivo (e non solo), lo staff organizza il Cinemambulante: proiezioni in luoghi particolari della città e della provincia grazie ad uno schermo gonfiabile (33 date nel 2017). Questo ci ricorda il Ciné Dehors del cinema I Portici di Fossano. A questo staff curioso piace viaggiare, anche all’estero! Dopo il gemellaggio di Mantova con Weingarten, Alessandro ci racconta che il Carbone ha scelto di gemellarsi con un cinema della città tedesca. I volontari italiani sono andati in Germania per organizzare una proiezioni e l’anno scorso hanno ospitato i loro colleghi tedeschi per una serata-film made in Deutschland.

❤ Sala modulabile

❤ Quiz all’ingresso, cene cinematografiche e più in generale rapporto ludico al cinema

❤ La Scienza al Cinema

❤ Gemellaggio con un cinema tedesco

❤ Cinemambulante

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