L’ultima tappa del Giro ci ha aperto nuovi orizzonti, visto la differente impostazione di Cinemazero rispetto alle altre strutture visitate. Non abbiamo conosciuto solo una sala cinematografica ma un’associazione, impegnata a promuovere su più fronti la cultura dell’audiovisivo. Non a caso Riccardo, coordinatore di Cinemazero a Pordenone, ci dà appuntamento alla Mediateca di Cinemazero, gestita dalla stessa associazione che conoscevamo già per Le giornate del cinema muto.

La Mediateca si trova nel centro cittadino, all’interno di una “casa della cultura”, dove condivide gli spazi con l’Ufficio Turistico, gli uffici e gli archivi di Cinemazero e quelli del festival di letteratura Pordenonelegge. Appena entrati in Mediateca ci troviamo in un open space luminoso, dove l’utente può gironzolare a piacimento e prendere direttamente le opere che desidera. Dvd (400-500 prestiti – completamente gratuiti – nel weekend), riviste, libri riempiono gli scaffali. Ci troviamo anche alcune delle loro pubblicazioni (dvd, libri). Riccardo ci spiega che lo spazio è stato studiato per rendere l’utente il più libero e autonomo possibile.

Si può ricercare sia per regista seguendo l’ordine del classificazione, sia per genere, grazie a dei bollini colorati (azione, giallo, romantico…). Film di genere e d’autore sono così mescolati. Questo vale anche per i diversi supporti: a fianco di un film di Tarantino (per esempio) possiamo trovare un libro che ripercorre la storia del regista o un opera critica, stimolando la curiosità dell’utente.

Un intero scaffale è dedicato al documentario che ha posto privilegiato nella vita dell’associazione, anche grazie al festival Le voci dell’Inchiesta. La Mediateca ha una forte vocazione sociale, con riviste di ecologia e società a fianco a quelle di cinema. Con l’ARPA regionale (e altri attori del territorio) l’associazione organizza La settimana per la sostenibilità ambientale e il progetto Mediatecambiente, per l’educazione ambientale tramite l’audiovisivo. Con coerenza, le pubblicazioni e quasi tutto il supporto di comunicazione è stampato su carta riciclata.

Continuiamo la visita alla Mediateca e ci imbattiamo nelle postazioni streaming. Tramite dei cataloghi l’utente può vedere gratuitamente dei film (spesso sono opere visibili gratuitamente su internet). Per altri film si può scaricare un codice su una chiavetta e portarsi il film a casa. Una postazione per i video-game si trova vicino all’archivio fotografico e audio.

I servizi della Mediateca sono gratuiti e permettono all’associazione di conoscere meglio il loro pubblico. Ogni prestito permette di conoscere meglio l’utente; lo si potrà così informare su film o eventi vicini ai suoi gusti (con delle mail targhettizzate). Se lo si desidera si può sottoscrivere la Cinemazero Card (15€) che dà la possibilità di ricevere il mensile Cinemazeronotizie e avere tariffe preferenziali al cinema. Sono 6.000 le Card attive nel 2017 e nel tempo ne sono state create 23.000, circa la metà degli abitanti di Pordenone! Sotto i 18 anni la Card è gratuita.

Visitiamo finalmente Cinemazero, che si trova a qualche minuto a piedi dalla Mediateca. Questo multisala d’essai ha inaugurato una quarta sala nel settembre scorso. Il finanziamento partecipativo Una poltrona per quattro ha permesso il co-finanziamento. La programmazione settimanale è ricca di prime visioni, rassegne e collaborazioni. La hall è accogliente e coerente con la grafica dell’associazione. Le sale sono moderne e comode. L’associazione gestisce e programma diversi cinema in regione, con due arene nella bella stagione.

Nelle animazioni è forte l’attenzione al pubblico giovane. Con Cinemerenda dopo il film in sala i formatori accompagnano i bambini (max 25) alla Mediateca dove si terrà un laboratorio e una merenda (9€). Lo Young Club è invece un punto di riferimento per i giovani cinefili (fino ai 25 anni). Nell’appuntamento settimanale gli iscritti sono seguiti da un animatore per organizzare proiezioni, eventi o altre iniziative legate al cinema. Si è scelto di partire dalle idee dei ragazzi e di lavorare in commissioni (l’iscrizione è gratuita). Si propongono dei laboratori dove un professionista realizza dei cortometraggi con i ragazzi. Importanti i concorsi per studenti sulla critica cinematografica e la rimusicazione di film dell’epoca del muto.

Il comune di Pordenone ha creato un biglietto sociale per gli anziani della città. Ritirando la Tessera argento presso la sede del comune e presentandola alla cassa del CinemaZero, l’over 65 ha diritto ad un ingresso a 3,50€ rispetto al 5,50€ del ridotto: il comune e il cinema mettono 1€ ciascuno.

❤ Sguardo al futuro (educazione all’immagine, focus su temi ecologici e sociali, stampa su carta riciclata…)

❤ Atteggiamento inclusivo e orizzontale della Mediateca

❤ Biglietto sociale

❤ Cinemerenda

❤ Immagine forte e coerente del cinema e dell’associazione

La chicca:

“Non vogliamo fare da filtro al pubblico; ma se qualcuno ha bisogno siamo qui per aiutarlo e crescere assieme.”(Riccardo)

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