Lasciamo Milano di prima mattina e ci dirigiamo verso Brescia. Qui visitiamo il Nuovo Eden, monosala da 217 posti situato in centro città nel quartiere Carmine, una volta considerata zona malfamata ma ora, grazie ad un progetto di riqualificazione del Comune, più vivace dal punto di vista economico e culturale. Brescia, con i suoi 198.000 abitanti, conta in centro altri 2 monosala d’essai oltre al Nuovo Eden, e non lontano ben 2 multisala a programmazione commerciale.

L’edificio è di proprietà del Comune mentre il cinema è gestito da 3 dipendenti della Fondazione Brescia Musei, che si avvalgono della collaborazione di un programmatore esterno e di altre 2 persone che si occupano delle attività con le scuole. Incontriamo Clara, responsabile della segreteria ed Emiliano, che supervisiona la parte tecnica e collabora alla comunicazione. A concludere l’equipe c’è Francesca che si occupa della comunicazione, dei social e che collabora nell’organizzazione. La multiprogrammazione del cinema, che conta sempre 5 film diversi a settimana tra seconde e prime visioni, è principalmente d’essai, anche se cerca di diversificarsi rispetto alla forte concorrenza.
Con Clara ed Emiliano approfondiamo il focus Pubblico Giovane, un target sul quale il cinema punta molto e che dà molta soddisfazione, anche se le difficoltà non sono poche. Dalla sua apertura la sala porta avanti con successo, in collaborazione con il cinema Il Regno del Cinema, la rassegna “Cinema per le scuole”, che prevede una proposta per l’anno scolastico di 12/13 film  (più di 30 proiezioni l’anno), divisi per fasce d’età (elementari, medie e liceo). Alla rassegna partecipano diverse scuole del centro e anche alcuni istituti della provincia, che beneficiano di una riduzione del 50% sul trasporto grazie ad una convenzione con Trenord. Le proiezioni sono sempre introdotte da un esperto di cinema o dagli stessi cineasti e gli insegnanti vengono preparati con anticipo con del materiale informativo. Quest’anno ad alcuni film sono stati abbinati a I mestieri del cinema, incontri con giovani professionisti (videomaker, registi, ecc.) del mondo del cinema e dell’audiovisivo. Per coinvolgere i giovani spettatori il cinema ha creato l’App Eden Class, che mette alla prova gli alunni con un quiz sul film appena visto. Chi ha dato più risposte giuste alla fine dell’anno partecipa all’estrazione di premi legati al mondo del cinema (ingressi omaggio, esperienze sul set di produzioni video,  o altre agevolazioni).

Il cinema, che ha più difficoltà ad attrarre la fascia 18-25, ha inaugurato da un anno il progetto “Una lezione al cinema”: alcuni professori della Università coinvolte (Statale, Università Cattolica e Laba – Libera Accademia di Belle Arti della città) possono tenere una delle loro lezioni, seguita da una proiezione e aperta anche al pubblico esterno, al Nuovo Eden. Per i più piccoli la domenica, ogni 3 settimane,  ricorre la rassegna “Piccolo Eden” in collaborazione con Avisco durante la quale vengono visti film e corti d’animazione. Da un anno una partnership con l’associazione Autisminsieme ha permesso di rendere queste proiezioni Autism Friendly, adattando l’ambiente con luci soffuse, volume ridotto, indicazioni chiare ecc. Per bambini e ragazzi sempre con Avisco, in orario extra-scolastico durante l’anno o il sabato pomeriggio, vengono organizzati anche laboratori dove si sperimentano i trucchi e le magie del cinema e si realizzano corti d’animazione.

In estate prima a giugno e poi ad agosto ci sono i Summer Camp per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, che si focalizzano su diverse tematiche e che prevedono la creazione di cortometraggi, proiezioni e visite ai musei.
Infine la sala, in alcune occasioni, apre le porte ai bebè e ad un loro famigliare. Questa rassegna “-6+6 al cinema con il bebè” è resa possibile grazie alla collaborazione con un consultorio che permette anche alle mamme in attesa di partecipare e di usufruire di incontri preparatori con ostetriche e psicologi dell’età evolutiva.

Nonostante funzioni bene e possa contare su di un pubblico fidelizzato, il Nuovo Eden ha anche delle difficoltà. I muri dell’entrata sono ricoperti di graffiti e le rampe di scale di accesso al cinema sono, soprattutto alla sera, luogo di ritrovo per giovani a volte poco rispettosi del posto. Per cercare un legame con questo pubblico, il cinema ha collaborato con street-artists locali; tramite un laboratorio creativo, “Fuori dall’Eden”, aperto al pubblico, hanno progettato e realizzato dei murales sulle pareti dietro la struttura, creando un legame coi quei giovani che forse prima taggavano la loro facciata senza curarsene.

🍑 Multiprogrammazione (5 film diversi a settimana)

🍑 Attività per le scuole: App e incontri con registi ed esperti

🍑 Attività formative extrascolastiche (laboratori, summer camp…) e spazi per attività extra

🍑 Proiezioni autism friendly in collaborazione con associazione Autisminsieme

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