Siamo a Trieste già da un paio di giorni e prima della visita di oggi ne abbiamo approfittato per conoscere un po’ questa città dalle molteplici influenze. Al nostro arrivo al Cinema Ariston ci accoglie Daniele, presidente della storica associazione culturale La Cappella Underground, che conta 11 dipendenti ed diversi collaboratori. La Cappella, che quest’anno festeggia il suo 50esimo anniversario, nasce nel 1968 come galleria d’arte all’interno di una chiesa sconsacrata e quasi subito comincia a proporre film diventando cineclub nel 1969. Nel 2013 l’associazione prende in gestione l’attuale Cinema Ariston (monosala da 305 posti), ex cinema di quartiere di seconda visione. Il cinema si trova in una bella zona residenziale un po’ isolata rispetto al centro storico. La concorrenza è piuttosto forte: oltre ad un multiplex situato non lontano, nel centro città un unico gestore controlla tre monosala e 2 multisala, per un totale di 11 schermi.

Il pubblico dell’Ariston è costituito in maggioranza da persone di mezz’età e anziani, soprattutto fedelissimi dell’associazione che negli anni si sono affezionati alla proposta di questa sala. Più difficile, dice Daniele, è attrarre gli adolescenti e i bambini. Vorrebbero lavorare sulla fascia 3-6 anni ma soffrono la mancanza di prodotto. A volte vengono proiettati alcuni film o corti distribuiti dalla Cineteca di Bologna.

La maggior parte delle attività didattiche e di formazione infatti si svolge in Mediateca, creatasi in seguito alla legge regionale del 2006 per la promozione e il sostegno al patrimonio audiovisivo (come a Cinemazero, e la altre sale visitate nel FVG). La Mediateca, dislocata rispetto alla sala, è in gestione a La Cappella, e propone un programma educativo che include laboratori, matinée, masterclass e proiezioni.

La Cappella organizza anche il Trieste Science + Fiction Festival, inaugurato nel 1963 e che si svolge ogni anno tra ottobre e novembre, molto frequentato dalla fascia 18-25 anni. Il Festival propone proiezioni, incontri ed eventi collaterali per bambini, ragazzi e adulti a tema fantascienza.

Il 90% della programmazione è d’essai: l’offerta include soprattutto film europei, classici restaurati, documentari e, quasi ogni settimana, film in lingua originale. Di tanto in tanto registi e autori vengono invitati alle proiezioni per incontrare il pubblico. Soprattutto, “il cinema è molto sensibile ai film realizzati sul territorio” ci spiega Daniele. La Cappella fa parte del gruppo Casa del Cinema di Trieste, network di associazioni che promuovono la cultura cinematografica a livello locale. Tra le altre cose La Casa punta molto sul cineturismo: una loro interessante proposta sono le “Passeggiate Cinematografiche Esterno/Giorno”, itinerari a tema che portano gli appassionati, guidati da un esperto, nei luoghi della città dove sono stati girati film o serie tv.

Interessanti anche le collaborazioni con i numerosi enti scientifici locali come il Centro Internazionale di Fisica Teorica, il Centro di Ingegneria Genetica e il dipartimento scientifico dell’Università di Trieste, con i quali vengono organizzati proiezioni e incontri.

Come per altri cinema della Regione (vedi Visionario e Kinemax) anche a Trieste esiste una piccola casa di produzione legata alla sala, la Pilgrim Films, che è stata fondata da alcuni soci de La Cappella e che produce su commissione.

🍑  Science + Fiction Festival

🍑  Collaborazione con enti scientifici per proiezioni/incontri a tema

🍑  Passeggiate Cineturismo con Casa del Cinema

🍑  Associazione storica

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