Sempre di più, anche in Italia, delle sale cinematografiche vengono inserite in strutture curative o educative (es. gli ospedali). Sebbene non è l’argomento della nostra ricerca è stata una visita molto stimolante per un approccio diverso alla sala.

Così, in occasione della visita al Cinema Boldini, sgattaioliamo al “Centro Isola del Tesoro” per visitare una struttura un po’ particolare. L’Isola è una delle sedi dei centri Bambini e Famiglie del Comune di Ferrara, e si trova all’interno di un acquedotto monumentale in una piazza non lontano dal centro storico. Al nostro arrivo ci accoglie Bianca Orsoni, coordinatrice pedagogica del Centro.

L’Isola propone servizi e attività per bambini 0-6 anni e rimane aperto da ottobre a giugno. Pagando una somma annuale a famiglia, i bambini con i loro genitori e nonni possono trascorrere qui il loro tempo, socializzando, leggendo e giocando con la supervisione di alcune educatrici. Le proposte (e le stanze) sono diverse e adattate per le varie fasce d’età ed includono anche servizi per le mamme in attesa.

Ma cosa centra con il Giro dei Cinema? Alcuni anni fa Bianca, da sempre appassionata di cinema, ha proposto di dotare il Centro di una piccola sala di proiezione, che conta uno schermo (di dimensioni ridotte ma confortevoli), un tappeto, dei cuscini, dei divanetti e delle sedie, che possono ospitare fino a 25 persone tra adulti e bambini. I più piccoli possono sdraiarsi sui puf o direttamente sul tappeto in prima “fila” rispetto allo schermo. Dietro troviamo delle poltrone morbide per bimbi più grandi ed, in fondo alla sala, delle sedie per gli adulti accompagnatori. Dei tendaggi professionali creano un ambiente buio.

Ogni venerdì pomeriggio i bambini possono farsi “sbigliettare” i loro carnet creati e consegnati dalle educatrici, ed assistono alla proiezione, che comprende solitamente una serie di cortometraggi. Da tre anni una convezione con la Cineteca di Bologna permette loro di avere accesso a prodotti diversi (su supporto DVD) e di qualità, d’animazione o vecchi classici, provenienti da vari paesi, dalla Polonia al Canada passando dall’animazione italiana. Bianca ci spiega che per il loro team è importante mostrare materiale che sia godibile anche per i genitori, così da incentivare la visione insieme ai figli.

Da qualche tempo per le classi con bambini 2-10 anni viene proposta una proiezione con laboratorio, che include solitamente una discussione di gruppo su un determinato tema in presenza di insegnanti (philosophy for children). In queste proiezioni non sono ammessi i genitori. Il team infatti crede molto nel potere educativo dell’audiovisivo come punto di partenza per trattare determinati argomenti.

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