Nella tappa padovana visitiamo anche il Multisala Pio X, meglio conosciuto come MPX. Incontriamo Maurizio, responsabile operativo della Fondazione che gestisce il cinema, e Davide, responsabile della programmazione. L’MPX è un’importante Sala della Comunità – ACEC (ex-cinema parrocchiali per i neofiti) con  3 schermi (556 + 99 + 84 posti).

“Il mondo è molto cambiato negli ultimi quindici anni” e, ci spiega Maurizio, nella programmazione, la loro strategia per rilanciare l’MPX è stata quella di “diversificare, diversificare, diversificare”. Gli eventi (rassegna del Cineforum, La grande Arte, Royal Opera House, le scuole, oltre agli eventi cinema e ai festival) sono diventati una parte importante dei biglietti venduti. Inoltre, votata al cinema di qualità, la sala non disdegna film più commerciali (film famiglie Disney, …). Non avere i pop-corn (MPX non ha un bar) può essere, per una fascia minoritaria di pubblico, un plus che permette di godersi il film senza distrazioni.

Punta di diamante infrasettimanale è il Cineforum, dove si propongono 25 film da ottobre ad aprile al martedì sera (abbonamento 60€ intero, 40€ per studenti). La prima proiezione è gratuita, per lanciare la stagione e stimolare l’acquisto di nuove tessere (l’accesso è possibile con biglietti singoli solo a rassegna inoltrata). “I film sono sempre presentati da un gruppo di volontari che con me scelgono i film” ci spiega Davide. Sono “opere scelte con cura” tra quelle della stagione precedente: anche abbinate a coppie (es. Dunkirk e L’ora più Buia), presentate dagli autori e che spaziano tra i vari generi cinematografici. Un film della stagione viene scelto dal pubblico; lo staff seleziona 5 titoli e ogni “presentatore” fa un video per difendere la sua scelta. Questo crea un legame ancora più forte tra presentatori-sala-spettatori. Sono anche organizzati spesso a fine proiezione brindisi o momenti di incontro; “l’ambiente è molto familiare” sottolinea Davide.

100 abbonamenti della rassegna sono acquistati dall’Università che li distribuisce tra i suoi studenti. In collaborazione con l’Università la sala organizza “MPX Classic”, una rassegna legata alla storia del cinema dove circa la metà di partecipanti sono studenti (4,5€ ingresso).

Numerosi sono gli affitti sala: conferenze, lauree, convegni, saggi di danza, spettacoli teatrali, … . Per il team è un modo di creare/mantenere un legame con il territorio e coinvolgere nuove persone nell’attività della sala. Nonostante il grande impegno di tempo per seguire bene ogni attività di noleggio (sopralluoghi, consulenze,…), Maurizio ci spiega che ciò risponde alla loro mission: “Siamo una sala relazionale. L’evento è un’occasione di relazione e cerchiamo sempre di tenere alta la qualità delle manifestazioni che ospitiamo”.

La sala grande, con una struttura ad anfiteatro con platea e galleria, si presta molto a degli spettacoli dal vivo, con il confort del cinema.

Punti a sfavore: trovandosi in pieno centro storico risulta difficile anche la manutenzione ordinaria della sala. Inoltre il cinema si trova in una zona ZTL priva di parcheggi nelle vicinanze. Molte scuole (tra cui una materna) vengono però a piedi per delle proiezioni mattutine. A Davide piacerebbe proporre periodicamente dei film per la fascia 3-6 anni ma spesso, come già dicevano in questo articolo, il mercato non ne propone abbastanza.

🍑  Programmazione variegata, dall’essai alla famiglia, dall’evento cinema al teatro

🍑  Cura nei dettagli: accoglienza ospiti, mantenere le relazioni con i vari partner,…

🍑  Rassegna del Cineforum da tutto esaurito!

🍑  Visione d’insieme chiara della mission della struttura

2 thoughts on “MPX – MULTISALA PIO X (PADOVA)”

  1. Intanto il Maurizio che citate è andato, bisognerebbe chiedere a chi ha la responsabilità della sala un parere su questa gestione… Chiedete poi a chiunque gestisca una sala se “Non avere i pop-corn (MPX non ha un bar) può essere, per una fascia minoritaria di pubblico, un plus che permette di godersi il film senza distrazioni”…
    Meglio non commentare oltre.

    1. Ciao Sandra, noi lo abbiamo visitato nell’estate 2019 (vedi in altro a destra la data della visita); quello che è successo dopo purtroppo non lo sappiamo. Avevamo trovato un bel team, speriamo che anche il ricambio sia positivo per la sala.
      Per quanto riguarda i Pop-corn io stesso (Nicola) ho lavorato in un cinema che non vendeva pop-corn/snack, per smarcarsi dal multisala vicino e coltivare un altro pubblico. La scelta pagava in quel caso pagava (è tutt’oggi tra i monosala Francesi con il maggior numero di spettatori) per l’MPX non ho dati per valutare. Ovvio che la regola generale è un’altra e questa funziona solo in rarissimi casi!

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