Dal 2014 al 2019, secondo i dati dell’Ente dello Spettacolo, in Italia il numero delle monosale è passato da 536 a 669 (un aumento di 139 in 5 anni!). Ma come sono queste monosale? Hanno aperto o riaperto? Con che spirito e quali ambizioni? Alcune sono legate alle parrocchie, come lo splendido cinema David (Verona). E i privati come se la cavano?

A Vieste (provincia di Foggia) incontriamo Mauro Palma che ha aperto un cinema nella nota località turistica dopo una lunga assenza: da 30 anni la città non aveva una sala! L’amministrazione comunale fece un bando per creare una sala sul lungo mare. Mauro, figlio di un proiezionista/esercente, aveva già avuto esperienze di esercizio a Foggia, gestendo una sala d’essai e curando un festival di cinema indipendente (con l’associazione “FalsoPiano”). Decide così di candidarsi.

Vince il bando ed investe per creare un grande cineteatro con un’unica sala (500 posti). La sala è nel centro storico di Vieste, direttamente sul mare, con una vista mozzafiato. L’architettura, elegante e marittima, è in sintonia con la città. Entriamo nella hall spaziosa e luminosa, trovando sulla destra poltroncine e divano per uno spazio lettura (con riviste e libri di cinema), di fronte a noi la cassa e alla sinistra il bar. Salendo le scale, oltre a raggiungere la galleria, si arriva ad uno spazio espositivo dove troviamo delle opere di un artista locale.

Il cinema è stato inaugurato nell’8 luglio 2015 e Mauro, con molta energia, da 3 anni propone molte iniziative per stimolare la clientela. Oltre al film in programmazione ordinaria nel week-end, al sabato appuntamento (quasi) fisso con l’animazione per la famiglia. Da ottobre a maggio, al martedì sera, c’è “L’arte della visione” rassegna di cinema d’essai a cui partecipano a volta anche registi (Edoardo Winspeare, …). Alla domenica mattina (una volta al mese) l’appuntamento “Arte al Cinema” con documentari e film di finzione su pittori e artisti. Sono organizzate anche rassegne di teatro.

Ogni anno Mauro organizza una festa per il compleanno del cinema (come al Supercinema di Sant’arcangelo). Quest’anno ha puntato su una maratona che prevedeva 5 film (film d’animazione, vari film degli Oscar e un film Horror) al super prezzo di 5€, incluso un buffet con pizza e bibita. La notte di Halloween la sala è sempre addobbata e Mauro si diverte a punzecchiare con i suoi spettatori. “Per l’horror The Nun ho convinto un gruppo di vere suore a venire in sala; sono entrate silenziosamente a metà film e alcuni spettatori sono morti di paura!” Quando si dice “scherzi da prete”, anche le suore non sono da meno! D’estate, una volta a settimana, a mezzanotte c’è l’appuntamento con il film horror, immancabile per i teens.

“Tornassi indietro farei subito una seconda sala” ci confessa Mauro. Per tutti i monosala italiani i rapporti con la programmazione sono complicati. Ma in Puglia (come altre zone del sud Italia) questo è accentuato dal fatto che la maggior parte dei film è gestito da una sola agenzia, come già ci dicevano i gestori del Cinema Palladino. Inoltre, per i film in prima visione, esistono minimi garanti molto alti (“per i Walt Disney sono sui 3.000€”), condizioni che non abbiamo mai trovato in altre regioni. Questi minimi garantiti, in un paesino di 13.000 abitanti, rendono molto rischiosa l’attività dell’esercente.

🍑 Struttura accogliente con una bella hall, angolo lettura e spazio espositivo con mostra di pittori

🍑 Poliedricità della programmazione: rassegna di film horror per gli adolescenti, film d’animazione per famiglie, …

🍑 Feste al cinema (maratone, serate a tema,…) e scherzi con il pubblico (incursioni in sala travestiti…)

🍑 Posizione geografica top, con la vista sul mare di Vieste e passaggio turistico

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