Siamo nelle poco popolose ma turistiche Marche, in particolare a Cupra Marittima, paesino di 5400 abitanti. La sala che visitiamo fa parte del circuito ACEC, che fino al 2017 si è occupato della programmazione. Ce la presentano Caterina, una dei dipendenti, Dario, volontario, e Valentina, ex-volontaria.

Nel 2004, quando l’attuale gruppo di persone ha preso in mano la sala, l’obiettivo era “cinema come educazione per far passare messaggi complessi”. Quell’anno il team ha rinnovato il locale e aggiornato le attrezzature. La struttura oggi è di proprietà della parrocchia. Il cinema, che fino al 2014 contava solo volontari, viene oggi gestito da 3 dipendenti e 6-7 volontari, che si occupano del Cinema Margherita (1 sala da 165 posti, che visitiamo), e da poco anche del Cinema Concordia, situato a S. Benedetto del Tronto (che conta 50.000 abitanti, un bacino molto più ampio rispetto a Cupra). La programmazione del Margherita è soprattutto d’essai dal giovedì al lunedì, con un film in lingua originale più o meno una volta a settimana, rassegne e prime visioni. Il “Martedì d’essai” è dedicato a film indipendenti particolarmente audaci. In passato, in linea con l’obiettivo educativo, il team proponeva corsi di alfabetizzazione al cinema e approfondimenti su tematiche, come “cinema e immigrazione” o “cinema e musica”. Al Concordia invece sono proposti film più commerciali oltre che rassegne teatrali e qualche evento. Il Margherita ospita anche pièce di teatro amatoriale ed incontri con registi. Più o meno una volta al mese, in occasione delle proiezioni dei classici restaurati dalla Cineteca di Bologna al film segue il commento di un critico letterario.

Da 10 anni Grottammare ospita l’arena estiva del Margherita. Questo paese di 15.000 abitanti, poco lontano da Cupra, è molto gettonato dai turisti nei mesi estivi. Caterina ci racconta che il cinema all’aperto (che può ospitare fino a 300 persone) ha contribuito molto ad animare le serate del centro storico. Il successo della proposta ha portato il pubblico di Grottammare a fidarsi del Margherita e a diventarne spettatori durante l’inverno. Il progetto del cinema all’aperto è sostenuto economicamente dal Comune e si svolge nel cortile del Municipio del paese. Nell’arco di tre mesi vengono proposti una cinquantina di film: a proposte commerciali (spesso cartoni per famiglie) si alternano film più ricercati. Senza dimenticare l’aspetto conviviale: l’ultima sera di proiezione si accompagna un brindisi e una pizzata. L’offerta del cinema viene comunicata attraverso i social, la newsletter e WhatsApp, che conta circa 1000 contatti. Il cinema ha provato a “lasciare il segno” creando gadget (magliette, tazze, zaini..) con citazioni cinematografiche da dare in premio agli spettatori che votano i loro film preferiti.

Il team, molto affiatato e dinamico, ha sperimentato molto, crescendo assieme al suo pubblico. “Negli anni“, spiega Caterina, “abbiamo trovato un equilibrio”: il team ha cercato di venire incontro ai gusti del pubblico, e gli spettatori si sono adattati alla proposta della sala.

🍑 Suggestiva arena estiva nel cortile del municipio di Grottammare, attività strategica per il turismo del paese

🍑 Gadget con citazioni cinematografiche dati in premio agli spettatori

🍑 Struttura di gestione mista dipendenti della parrocchia e volontari

🍑 Programmazione d’essai in un piccolo centro cittadino, con ospiti e interventi

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