Un’altra regione da spuntare nel nostro Tour: le Marche. Visitiamo il cinema Gabbiano di Senigallia, di proprietà di una Fondazione religiosa. Se pensate alle sale parrocchiali (ora denominate “Sale della Comunità” o, in breve, SdC) come pidocchiose e tristi, dove il prete comanda, beh, sareste spesso fuori strada. Non di rado le SdC sono più frizzanti e pragmatiche delle gestioni laiche, anche grazie ai volontari che le animano, o, come nel caso del Gabbiano di Senigallia, alla la rete che sono riusciti a costruire.

Il Gabbiano è stato ristrutturato nel 1993, ed è di proprietà di una Fondazione religiosa che gestisce anche altre realtà (un settimanale diocesano, una radio comunitaria, un asilo…). Incontriamo Carmine, direttore del  cinema e programmatore della ventina di SdC della regione, che ci spiega l’evoluzione della gestione di sale in regione. Negli anni ‘90 un privato ha iniziato a costruire, una dopo l’altra, numerose multisale sulla costiera marchigiana. Questo metteva in serio pericolo la sopravvivenza delle monosale/bisala, non solo quelle che avevano dei dipendenti ma anche le strutture in cui vi erano volontari che animavano la sala.

Per far fronte alla concorrenza dei multiplex e far fronte al desiderio di condividere le loro attività, le sale parrocchiali della regione hanno fatto rete, avendo così massa critica là dove si gioca la partita: l’accesso ai film (cioè la negoziazione con i distributori), la credibilità e l’affidabilità nei confronti del pubblico e degli addetti ai lavori. Come? E’ stata sviluppata una tessera, attiva in tutta la regione, che potrebbe sembrare una banale tessera di fidelizzazione: pagando una quota annuale si ha diritto ad uno sconto permanente ad alcuni biglietti in promozione. Le tessere (4000 quest’anno) si suddividono in 3 fasce di età: Silver (per gli over 65), Student (fino alle superiori) e Gold, per il resto del pubblico. Ogni volta che un possessore arriva al cinema deve mostrare la tessera per avere lo sconto. In questo modo il sistema acquisisce dati precisi sul consumo di cinema che poi Carmine può “studiare” ed anche utilizzare durante le trattative con i distributori. Ad esempio, “Questo film è simile a questo, dove sono venuti solo over 65, non ha senso che mi chiedi così tanti passaggi serali”, piuttosto che “fammi mettere quel film in queste date che potremmo incassare di più, fidati che le statistiche non ingannano”… Da 4 anni questo sistema è attivo nel Circuito Acec Marche (le 20 sale che Carmine programma), dando a tutti molta più forza nelle trattative e una riconosciuta e affidabile partnership con i distributori.

Nelle due sale del Gabbiano (da 337 e 74 posti) la programmazione è d’essai: ogni settimana si fanno tra i 5 e gli 8 film, senza dimenticare il film d’animazione la domenica pomeriggio. Poniamo a Carmine una domanda a noi cara: “Come avvicinare gli adolescenti al cinema di qualità?” Sembra banale ma “bisogna farglieli vedere” ci risponde lui. Questo cinema ha ospitato 60 ragazzi delle superiori in alternanza scuola-lavoro negli ultimi due anni. “Durante il loro turno avevano l’obbligo di vedere un film in sala” per poi dare un feed-back allo staff. I ragazzi hanno scoperto opere che mai avrebbero visto, (in)dimenticabili a seconda del gusto.

Altro vanto del Gabbiano è l’Arena Estiva annessa alla struttura, la prima nelle Marche per numero di presenze. Si inizia a fine giugno con una proiezione gratuita e si conclude il 2 settembre con una festa “”2 – 2 – 2” : 2 settembre, 2€ per tutti, 2 pezzi di pizza. E il film è a sorpresa…e senza indizi! La programmazione dell’arena prevede sia prime sia seconde visioni. Nei giorni in cui ci sono i concerti nelle vicinanze (il cinema si trova a pochi passi dal movimentato centro storico di Senigallia), le proiezioni si svolgono con delle cuffie (il famoso “Silent Cinema”).

Carmine ci spiega che a contribuire alla crescita dell’Arena è stato il forte legame con gli esercizi commerciali locali. Ad ogni stagione i dipendenti del Gabbiano distribuiscono centinaia di Carnet di 10 ingressi a prezzo scontatissimo agli stabilimenti, hotel, camping vicini. Ogni struttura mette il suo timbro sui biglietti e poi li regala ai clienti che, presentando il biglietto al cinema avranno l’ingresso ridottissimo a 4€. Durante la stagione si fanno classifiche su quale albergo, stabilimento balneare o altro, ha mandato più clienti al cinema. A fine arena sono premiate le aziende che hanno inviato più spettatori (10 premi per ogni categoria). Spesso i premi prevedono ingressi omaggio al cinema durante la stagione invernale ed è un modo per avvicinare sempre più persona al cinema d’essai.

Sempre nell’arena estiva, il Gabbiano organizza una rassegna di opere prime o seconde dove registi e attori sono ospiti delle serate. Sono occasioni molto conviviali e gli ospiti partecipano volentieri agli “Apericinema” (organizzati da un mercato biologico di Senigallia), assieme al pubblico prima della proiezione. Sono coinvolti in queste occasioni anche i ragazzi in alternanza che, oltre a conoscere cineasti e attori, compongono la giuria e danno un premio al miglior film della rassegna.

Noi lavoriamo per far andare la gente al cinema” conclude Carmine. Troppo spesso gli esercenti si lamentano della mancanza di pubblico, litigandosi coloro che frequentano già le sala, invece di andare a cercare dei nuovi spettatori. Come l’iniziativa del sabato “Genitori e figli” dove a 5€ entrano 1 genitore e 1 figlio, iniziativa pensata con i genitori degli alunni delle primarie.

🍑 Tessere per raccogliere i dati di frequenza del pubblico e programmare meglio la sala (quale film? A quale ora?)

🍑  Molti incontri con ospiti (due volte al mese) ed eventi speciali (apericinema durante rassegna con registi di opere prime, serate con gadget…) anche durante l’arena estiva

🍑  Forte politica per avvicinare gli adolescenti alla sala (60 studenti delle superiori in alternanza scuola lavoro, tessera Student, …)

🍑  Marketing territoriale forte: buoni sconto distribuiti agli esercizi commerciali (hotel, bagnini, negozi) con premi per quelli che inviano più clienti

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