★ Cine-mamme (o cine-bebé)

Cine-mamme dà la possibilità a neo genitori di frequentare la sala con i loro bebè, normalmente la mattina di sabato o domenica. In bagno si dispone il fasciatoio e lo scalda biberon. Durante la proiezione le luci sono soffuse e il volume dell’audio abbassato. Spesso è lo spettatore che sente bisogno di questa iniziativa e la propone/organizza. All’Eden di Arezzo oltre alla proiezioni gli spettatori organizzano anche una lotteria per i partecipanti. Si può comunicare su riviste specializzate (Il Massimo di Torino lo fa con Giovani genitori) e lasciare una bacheca nella hall per i commenti delle cine-mamme, che serve anche da pubblicità (Supercinema di Santarcangelo).

Bacheca Cinemamme al Supercinema di Santargangelo

★ Diploma Prima volta al cinema

Al Cinema dei Piccoli, un diploma viene rilasciato allo piccolo spettatore che viene per la prima volta al cinema. Questa pratica, ancora poco diffusa in Italia rispetto alla Francia, sottolinea l’importanza di questo momento, lasciando una traccia dell’evento. Sul diploma è scritto dove (in quale cinema), quando, cosa e con chi si è visto il film, lasciando uno spazio per affrancare il biglietto.

★ Cine-merende

Si associa al film una merenda, offerta o a prezzo maggiorato sul biglietto. Al CinemaZero di Pordenone dopo la visione in sala i formatori accompagnano a piedi i bambini (max 25) alla mediateca dove, dopo la merenda, si terrà un laboratorio (9€).

★ Proiezioni scolastiche

Risorsa importante per far scoprire e educare alla visione in sala, le proiezioni scolastiche sono indispensabili per costruire il pubblico di domani. Ci sono vari sostegni istituzionali a queste attività: da dossier pedagogici (Agis-scuola o il distributore del film) a sostegni economici per le proiezioni (Regione Lombardia). Per uscire dal limitato “one-shot” (una sola proiezione a classe all’anno) alcuni cinema propongono dei pacchetti di 2-3 film. Al Nuovo FilmStudio di Savona le due proiezioni di film sono seguite da una lezione di cinema (in un’altra giornata).

Le proiezioni possono essere arricchite sfruttano il contesto in cui si trova il cinema. Al Cinema dei Piccoli di Roma, il parco, il museo e lo stagno vicini diventano strumenti per approfondire i temi del mediometraggio (30′) visto in sala.

La buona accoglienza in sala è fondamentale per competere contro la visione di film a scuola. Negli spettacoli per la scuola materna sempre il Cinema presenta il luogo (“siamo al cinema, dove non ci sono finestre e si guarda tutti in una sola direzione…”) e la proiezione (“ora si spegneranno le luci lentamente ma durante il film vedrete sempre la persona al vostro fianco”). Il Cinema Nuovo di Lioni organizza direttamente i trasporti autobus per le proiezioni.

★ Rassegne per adolescenti (14-18 anni)

Ai Portici di Fossano si è deciso di creare un progetto didattico sulla base dalla proiezione pomeridiana della rassegna. Gli studenti hanno la possibilità di fare un abbonamento (35€ per gli under 18) e vedere i 35 film della stagione. Se durante l’anno gli alunni vedono almeno il 50% dei film proposti e producono una creazione legata ad un film avranno dei crediti formativi nelle loro scuole. Stessa iniziativa sulla rassegna di film in inglese (elaborato in lingua per crediti).

★ Cineclub (under 25)

Al CinemaZero di Pordenone lo Young Club è un punto di riferimento per i giovani cinefili. Nell’appuntamento settimanale i ragazzi sono seguiti da un animatore per organizzare proiezioni, eventi o qualsiasi iniziativa legata al cinema. Si è scelto di partire dalle idee dei ragazzi e di lavorare in commissioni (l’iscrizione è gratuita).