L’Hart è stata una storica monosala partenopea, situata a Chiaia, uno dei quartieri più benestanti della città. Due anni fa venne ristrutturata in modo unico: via le poltrone classiche per mettere letti (3 posti), divani (2 posti) e poltrone spaziose. Gli spazi tra le postazioni sono più ampi rispetto ad una sala tradizionale e la fruizione è più intima, confortevole e informale.

All’interno della sala troviamo un bar/bistrot dove gli spettatori possono ordinare da mangiare prima o durante il film. Le pietanze sono servite direttamente alle postazioni; tutte sono infatti dotate di un tavolino o bordo spazioso che serve da tavolino. I contenitori alimentari sono studiati per non fare rumore e, come dicevamo, le distanze tra spettatori sono comunque più importanti rispetto ad una sala tradizionale. Marianna Vitale, chef stellata Michelin, cura il menù del bistrot, con particolare attenzione anche alle ricette vegetariane e vegane.

Altra particolarità è la poliedricità: cinema in settimana e club nel week-end. Davanti allo schermo un dance floor si apre in poche ore di installazione (metà delle poltrone e divani restano in sala) per dare un nuovo look e funzione alla sala. Serate Speakeasy, concerti live pop o club con musica elettronica, lo schermo è comunque centrale e viene utilizzato per le più diverse proiezioni.

“Non volevamo essere solo una discoteca, un ristorante o un cinema. Volevamo restare ibridi” ci spiega Marialuisa Firpo, direttrice artistica dello spazio, raccontandoci i tanti appuntamenti curiosi che organizzano.

Come Ubriachi di cinema (1 volta ogni 15 gg, cocktail e film 10€) dove si associa un cocktail ad un film. In alcuni casi gli abbinamenti hanno dei chiari riferimenti al film (per esempio per Manhattan di Woody Allen, o il white russian del Grande Lebonsky), in altri casi, grazie alla competenza di TheThirsty.one che cura gli abbinamenti, sono creati anche cocktail più originali. “Per Gatta Cenerentola [prodotto da Luciano Stella uno dei fondatori di Hart, ndr] il classico Martini è stato rivisitato con i motivi del film: una cozza al posto dell’oliva, una spuma marina on top, con una spolverata di pepe nero che ricorda appunto la cenere.”

Altra scommessa è il cinema a pranzo. Ogni mercoledì l’Hart propone LunchBox (film e pranzo 10€), ossia la possibilità di mangiare in sala guardandosi un classico della storia del cinema (A Qualcuno piace Caldo, Jules et Jim…).

Per la programmazione cinematografica il lunedì e martedì sono targati cineclub. Negli altri giorni possono esserci film di prima visione o eventi-incontri con registi, presentazione di libri o altri appuntamenti con Chef e artisti sul palco (la scorsa stagione ha avuto molto successo In poltrona con lo chef). Molti film sono proiettati in versione originale. Partirà quest’anno anche HartCore, rassegna di film erotici abbinati a cibi afrodisiaci!

L’idea innovativa di legare la ristorazione alla/in sala, con anche un diverso comfort di visione, può incuriosire o spiazzare lo spettatore. Per renderlo consapevole dell’unicità dello spazio un promo video presenta la sala prima delle proiezioni. Il pubblico, di fascia economica medio-alta, ha risposto bene ai primi due anni d’attività.

I prezzi variano a seconda della capienza delle postazioni e non in base al comfort o al servizio. Un letto è pensato per tre persone e costa 30€ (10€x3), un divano per due persone (20€) mentre la poltrona resta singola (10€).

Nuovi format originali stanno nascendo nell’esercizio. Dopo il CineWanted di Milano (tra cinema e teatro) e il Live Alcazar di Roma ( black music e spettacoli live) è stato un piacere scoprire l’Hart di Napoli. Una sala unica in Italia, chiamata da Europas Cinémas a presentare il suo modello al prossimo meeting di Bucarest.

❤ Nuova idea di sala: più comoda e più informale

❤ Bistrot/bar di qualità, con attenzione a cibi vegetariani e vegani

❤ Poliedricità della sala (disco-club nel weekend)

❤ LunchBox: cinema aperto a pranzo

❤ Format originali e ludici (Ubriachi di cinema, HartCore)

❤ Promo della sala sul grande schermo e in rete

La chicca:

Ci chiediamo se, per esempio nei sold out degli incontri con registi, non possano nascere delle nuove coppie per condividere gli ultimi divani/letti disponibili in sala!

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