Lasciamo il Veneto (e il cinema Verdi) per l’Emilia-Romagna, curiosi di scoprire cosa ci regalerà questa regione. Prima tappa: Ferrara, “città delle biciclette”.

La nostra metà è il Cinema Boldini, monosala da 360 posti situata nel centro storico non lontana da un conservatorio, una scuola e un teatro, ed accanto alla videoteca comunale. Siamo accolti da Alice, presidente ARCI provinciale (associazione alla quale riferiscono circa un centinaio di altri circoli ARCI a livello locale) che si occupa anche della programmazione. In tutto la sala è gestita da 4 dipendenti e 4 volontari, oltre a dei giovani in Servizio Civile Volontario. Il cinema è aperto a tutti (tesserati o non) ed i soci ARCI beneficiano di una riduzione sul prezzo del biglietto.

La programmazione è amplia ed ha pubblici complementari. Il martedì e il mercoledì sono dedicati alle rassegne di film d’essai, in lingua originale sottotitolati, apprezzate dagli studenti universitari. Durante il weekend invece ci sono film di prima visione, sempre d’essai, che attivano un pubblico più anziano. Questa dinamica ci ricorda l’Arsenale di Pisa, un altro circolo Arci attivo in una città universitaria. Alla domenica pomeriggio c’è sempre uno spettacolo per bambini (cinematografico o teatrale); i film sono alternativi ai prodotti main stream (Disney,…), con opere restaurate o lungometraggi d’animazione d’essai (Cineteca di Bologna). Altre rassegne/incontri sono proposte al lunedì e al giovedì.

Ci sono dei film che la gente si aspetta arrivino qui” ci spiega Alice “anche se escono prima in altri cinema cittadini, hanno un buon successo quando arrivano da noi”. Ferrara, con i suoi 130.000 abitanti, conta anche 2 sale parrocchiali (che programmano soprattutto seconda visione e solo nel week-end), 1 multisala che fa programmazione più diversificata, e 1 multisala commerciale raggiungibile in bici con 10 schermi.

Il Boldini collabora con molte realtà del territorio, con lo scopo di attrarre nuovo pubblico e offrire proposte originali agli abituée. Per esempio, la sala ospita le proiezioni del Festival della rivista Internazionale, che si svolge in città a ottobre. Oppure, in partnership con il Garden Club di Ferrara, il Boldini ha proposto agli appassionati film a tema parchi e giardini, presentati da un architetto. La sala ospita anche proiezioni di documentari e film d’autore italiani, in occasione di “Doc in Tour” e “Accadde Domani”, rassegne itineranti organizzate dalla FICE Emilia-Romagna (vedi scheda del Cinema Tiberio per la spiegazione delle rassegne). Sembra più che proficua l’organizzazione e gli stimoli della FICE regionale, che purtroppo, almeno per le nostre conoscenze, resta la sola così dinamica in Italia. Sempre con la FICE Emilia-Romagna il Boldini ha proposto Lezioni di Cinema, un sabato e una domenica mattina in cui un professore del DAMS di Bologna ha tenuto delle lezioni sui generi cinematografici (format attivo anche in Toscana). Aperte al pubblico, con colazione inclusa nel biglietto (8€-12€), hanno superato le cento presenze, con un pubblico eterogeneo.

Le nuove proposte e alcuni titoli forti del weekend hanno permesso al Boldini di registrare nel 2018 il miglior incasso degli ultimi 10 anni.

🍑 Lezioni al cinema con momenti conviviali (colazione)

🍑Collaborazioni con molte associazioni/festival (Jazz Club, Garden Club, ArciGay, Festival di Internazionale…)

🍑Programmazione variegata: rassegne, prime visioni, film per bambini, eventi (fino a 4-5 film diversi a settimana)

🍑Forte presenza di studenti durante la settimana

 

 

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