Arriviamo a Napoli, nel quartiere periferico di Ponticelli, per visitare Arci Movie, un’associazione inscritta all’UCCA (rete di circoli di cinema ARCI) attiva sull’educazione, la produzione e l’organizzazione di rassegne cinematografiche.

Roberto, presidente, e Antonio, consigliere storico dell’associazione, ci parlano dei molti fronti su cui sono impegnati (e dobbiamo correre per stargli dietro!).

Partimao dall’educazione: molto impressionanti sono le attività che Arci Movie organizza con le scuole. Ogni anno sono organizzati circa un centinaio di proiezioni scolastiche (fino 5 a settimana) coinvolgendo 30.000 studenti, dalle scuole materne a quelle superiori di questo quartiere che si trova ad est di Napoli. Le proposte educative vengono inviate agli insegnanti in un bel catalogo strutturato. Per ogni fascia d’età vengono proposti 6 film, visibili in un mese specifico, ed ogni film è presentato e seguito da un dibattito con gli studenti. Ci sono sconti per le famiglie (50% sul secondo studente della stessa famiglia) e riduzioni per più proiezioni (singolo film 3,5€ – 4 film 10€, 5 film 12€).

Si spinge affinché con le classi si costruisca un percorso, e non una proiezione singola. “Molti classi” ci spiega Roberto “fanno anche uno dei laboratori pratici che proponiamo”: per i più piccoli giochi legati alla settima arte, mentr i più grandi realizzano cortometraggi  (anche d’animazione) di altà qualità. Ogni anno l’associazione produce 20-25 corti  che vengono inviati ai festival del settore (come il Sotto18 di Torino) ricevendo spesso premi importanti.

Visitiamo la sala di montaggio e le aule dove si tengono i laboratori. Seguendo questa direzione l’associazione ha creato un “Atelier di Cinema del Reale”, dove ragazzi dai 18 ai 28 anni possono produrre un cortometraggio affiancati da un’equipe pedagogica. “Il corso prevedere 3 mesi di formazione con una masterclass finale” ci spiega Antonio che è responsabile delle produzioni indipendenti di Arci Movie. Infatti si produce anche! “Cerchiamo di produrre i primi lungometraggi dei giovani dell’atelier o di altri progetti che ci sembrano interessanti”.

Ma veniamo alla sala: Arci Movie è anche legata a doppio filo all’esercizio. Nata negli anni ’90 per salvare l’ultima sala del quartiere -in una campagna che ebbe tra i sostenitori anche Ken Loach- l’associazione, pur rammaricandosi di non avere una sala propria, organizza un Cineforum nella sala Pierrot di Ponticelli, e una rassegna di documentari al cinema Astra.

Visitiamo il Pierrot assieme a Beppe, proiezionista e memoria storica del gruppo. Con 520 posti in platea e 120 in galleria la sala ospita anche una rassegna teatrale di successo. Il gestore privato l’affitta ad Arci Movie due giorni a settimana per il loro Cineforum: 25 film (35€ inclusa tessera Arci o 4€ a biglietto) che spaziano dal commerciale agli Oscar, dal film restaurato all’incontro con l’autore del film d’essai. I 1000 tesserati alla rassegna possono scegliere gli ultimi 4 film, votando alla cassa del cinema.

“Uno dei nostri obbiettivi è aiutare a riaprire delle sale o a tenerle aperte” dice Antonio. Il cinema Astra, di proprietà dell’Università, era usato molto raramente negli anni 2000. Nel 2009 l’associazione decide di organizzare Astra Doc, una rassegna di cinema documentario (venerdì sera, biglietto 3€/2,50€ soci Arci) che oggi ha 20 serate all’anno e una media di 150-200 spettatori. Questo ha inoltre portato l’Università a riaprire più spesso la sala per delle rassegne da loro organizzate. Astra Doc permette a molti documentari, spesso non distribuiti, di trovare anche solo per una sera, un pubblico pagante. Spesso sono ospiti i registi, accolti da un pubblico eterogeneo per età. Quali consigli per costruire una rassegna di documentari? “Anche se prende molto tempo ed energia bisogna costruire l’evento” ci spiega Antonio “ed puntare sui temi perché con il documentario si possono aprire discussioni molto forti su temi d’attualità”.

Come per il Friuli Venezia Giulia, la regione Campagna si è dotata dal 2016 di una legge Cinema (5 mln in totale) che ha visto tra i suoi scrittori i membri dell’associazione. Un milione di euro è destinato all’esercizio, per sostenere la programmazione d’essai in un modo molto simili al Premio D’essai del ministero.

Arci Movie gestisce anche varie arene estive in città e la Mediateca Il Monello (anche qui difficile non pensare al Cinemazero, o al Cinema Visionario di Udine) che permette ai soci di prendere gratuitamente in prestito DVD e riviste di cinema.

Tra le altre sale Ucca visitate scopri l’Arsenale di Pisa o il 7b di Modena.

🍑 Cineforum con 1000 iscritti e ospiti internazionali (Ken Loach,…)

🍑  Astradoc – Viaggio nel cinema del reale: rassegna settimanale di documentari molto partecipata in collaborazione con l’Università

🍑  FILMAP: “Atelier di cinema del reale”, formazione audiovisiva per giovani under 28 per creazione di cortometraggi, produzione di lungometraggi

🍑  Proposta per le scuole: matinée e laboratori (30.000 studenti partecipanti!)

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