★ Sale modulabili

Le sale modulabili rispondono ai bisogni sempre più diversi del “luogo sala” adattandosi ai bisogni di una comunità e rendendo possibili attività diverse nello stesso luogo. Questa idea di sala si oppone a quella di sala polivalente classica, dove la stessa struttura ospita eventi diversi. Al Cinema del Carbone il muro dietro allo schermo è costituito da moduli che possono essere spostati per liberare un ampio spazio. In 30 minuti la sala diventa palestra di yoga, spazio per laboratori, palco per concerti-teatri.

All’Hart di Napoli letti, divani e poltrone sono smontati nel weekend per creare una dance floor per eventi conviviali o discoteca. Lo schermo rimane in sala e viene utilizzato per delle proiezioni anche in questo cambio di funzione della sala. Anche il Live Alcazar passa da sala da concerti a cinema tutte le settimane.

 

★ Laboratorio Video

Un laboratorio permette di svolgere delle attività didattiche più complete, con le scuole o altri partner, ma può essere usato anche da professionisti per i loro lavori. Alla Cineteca di Bologna un grande spazio con postazioni pc, attrezzature per le riprese (videocamere, luci, cavalletti…) sono frequentati delle scuole e da gruppi per progetti. All’interno del Nuovo Filmstudio di Savona il laboratorio è costituito da una postazione montaggio e da attrezzature per le riprese; si lavora su progetti scolastici e documentari co-prodotti dal cinema. Nel laboratorio del CinemaZero di Pordenone un dipendente realizza cortometraggi con le scuole o i ragazzi dello Young Club. Altre sale sono interessate a muoversi in questa direzione, come la neonata sala laboratori a Poggibonsi.

Postazione montagio per laboratori a Poggibonsi

★ Librerie/dvd-teche

Nell’idea di trasformare la sala in uno spazio più ricco e di maggiore appeal i libri sono spesso protagonisti. All’interno del cinema Stensen troviamo un’ampia libreria comunicante con la cassa del cinema. Ai Fratelli Marx di Torino una grande esposizione di libri in vendita nella hall è organizzata dal librario del quartiere (i libri possono essere acquistati alla cassa del cinema). Alla Sala Truffaut di Modena sono in vendita i libri pubblicati dallo staff del cinema (spesso su delle monografie presentate in sala).

In altre sale sono i dvd a essere in vendita. Al Classico di Torino i film della Movies Inspired (distributore-gestore della sala) sono acquistabili in cassa. Alcuni distributori, come la Cineteca di Bologna, inviano dvd e libri all’esercente (pagamento dopo la vendita) per esporli nella hall del cinema.

Per più ragioni una postazione di “scambio-libri” è interessante in una sala: facile da realizzare, senza alcun costo, rende la hall del cinema un luogo conviviale e più ricco. Degli scaffali o un tavolino bastano per creare uno spazio dove gli spettatori portano e prendono dei libri a piacimento. Con qualche sedia nella hall inizieranno a leggere i libri prima del film, rendendo la sala un luogo da vivere anche prima o dopo la proiezione.

★ Mediateche e Biblioteche

Il CinemaZero di Pordenone ha creato una grande mediateca in una sede distaccata del cinema dove libri sul cinema e dvd sono prestati gratuitamente agli utenti. Il cinema raccoglie in questo modo informazioni sui gusti del pubblico e può inviare email targettizzate per degli eventi. Al Cinema del Carbone di Mantova troviamo una mediateca (all’interno della stessa struttura) aperta negli orari del cinema, con riviste e libri di cinema.

★ Spazi espositivi

Molti cinema organizzano mostre artistiche direttamente o in collaborazione con associazioni locali. Questa iniziativa rimette la sala all’interno della vita culturale e artistica della città. Le mostre sono organizzate nella hall del cinema (Sala degli Artisti, Nuovo Filmstudio…) ma anche in spazi meno predisposti come all’interno della sala o sulle scale d’accesso al bar (Beltrade). L’Arcadia di Melzo ha uno spazio espositivo aperto a tutti, dove organizza delle mostre tematiche su un film importante in uscita in collaborazione con delle associazioni (Dunkirk → mostra modellismo carri armati II Guerra Mondiale).

★ Spazi di formazione e incontro

Il Kinodromo a Bologna gestisce il Loft, uno spazio dove si organizzano incontri con professionisti del settore, corsi di formazione, serate musicali o momenti conviviali al bar aperti ai soci. Si vuole essere un luogo d’incontro cittadino per i professionisti dell’audiovisivo, le nuove leve e gli appassionati (si possono noleggiare delle attrezzature per le riprese). Il Loft è adiacente al Cinema Europa dove il Kinodromo organizza delle proiezioni.

Molto interessante in questa direzione il Kino di Roma, che unisce sala di proiezione a luogo di ritrovo per videomaker.

 

★ Ristorazione

Sin dalla prima proiezione a pagamento al Grand Cafè di Parigi, cinema e ristorazione sono da sempre legati. All’Hart di Napoli ogni postazione è studiata per dare la possibilità allo spettatore di mangiare/bere direttamente durante il film, grazie al bistrot (con chef stellata Michelin) all’interno della sala. Come le grandi catene alcuni esercenti indipendenti hanno costruito ristoranti (cinema Eden), pizzerie o bar all’interno della struttura. In questi spazi possiamo trovare una maggior attenzione ai prodotti artigianali o fatti in casa.

Il cinema diventa un luogo frequentato anche solo per questi servizi. Al Postmodernissimo di Perugia il bar è un punto di ritrovo a prescindere dalla visione di un film o meno. Questo significa anche sviluppare dei servizi ad hoc, come una saletta per lasciare più intimità ai clienti. Oltre al ritorno economico, le attività di ristorazione/bar rendono la sala un posto più divertente da frequentare e informano i clienti sulle attività in sala.

In mancanza di spazio si possono creare delle convenzioni con ristoratori della zona, tramite degli sconti o dei pacchetti (al Verdi di Candelo, pizza+bibita+film a 15€ il martedì e mercoledì).

★ Snack

La vendita di snack può essere un complemento economico importante a seconda del proprio pubblico di riferimento. Pop-corn e cola restano i prodotti più comuni ma non sono le uniche opzioni possibili. Alcuni cinema propongono snack più salutari, non fritti, limitando zuccheri, grassi o sale (Alfellini di Grottaferrata), equo-solidali o biologici. Al Verdi di Candelo dei prodotti artigianali sono confezionati apposta per il cinema da una azienda locale. Queste scelte permettono di smarcarsi da multiplex commerciali e di difendere i valori a cui si tiene (commercio locale…).

★ Spazio bimbi

Si può allestire uno spazio per accogliere i bambini per degli eventi particolari (proiezioni al sabato pomeriggio, cine-merende…). Alla Cineteca di Bologna si è creata la Cinnoteca, uno spazio aperto due sabati al mese per laboratori-proiezioni sul cinema a partire da 3 anni. Al cinema Eden è allestito uno spazio dove il genitore può lasciare i figli ad una babysitter (che paga in più) durante Cine-mamme.